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Restaurato il pavimento di via XX Settembre

Com. Stampa Comune di Genova

Ultimati gli interventi complementari di restauro della pavimentazione di via XX Settembre. Il ripristino del mosaico – realizzato dal Laboratorio di restauro Axel Nielsen – ha interessato il lato destro, dal ponte Monumentale verso piazza De Ferrari, compreso tra via V dicembre e via XII ottobre.

Prima dell’inizio dei lavori il pavimento presentava lesioni e distacco di alcune tessere dovuto al calpestio e alle notevoli vibrazioni causate dall’intenso traffico veicolare.

Ecco alcuni numeri dell’intervento: 41 mila euro la cifra spesa, sette le aree di azione, quattro i giunti di dilatazione per assorbire le vibrazioni, che hanno sostituito le strisce in gomma che erano state collocate in origine e che avevano favorito il distacco delle tessere.

Molta cura è stata posta sia nella scelta dei materiali che nella realizzazione del restauro. Per le tessere è stato utilizzato il marmo e – in particolare – il giallo Siena, il nero Tarquinia, il grigio Bardiglio, il rosso Verona, il bianco Carrara. I lavori sono stati eseguiti sia sul posto che in laboratorio, per le parti figurative di maggiore complessità. Per queste parti sono stati predisposti disegni in scala reale. Le tessere sono state tagliate tutte a mano.

A conclusione dell’intervento l’area è stata accuratamente pulita e l’auspicio è che tutti concorrano a mantenerla tale. A questo proposito il CIV via XX settembre si è reso disponibile per un’opera di sensibilizzazione della cittadinanza.

“Vogliamo esprimere la nostra soddisfazione – dichiara Ilaria Natoli, presidente CIV XX Ascom Settembre – per come sono stati eseguiti e condotti i lavori di rifacimento della pavimentazione di via XX Settembre per quanto riguarda gli ultimi due lotti in cui la collaborazione col CIV Ascom XX Settembre ha fatto sì che, nonostante il periodo comprendesse momenti importanti per il commercio, tutto si sia svolto al meglio dando il minimo disturbo alle attività commerciali. Abbiamo infatti potuto condividere con l’Assessorato preposto e con la ditta esecutrice le modalità e le soluzioni che hanno consentito al cantiere di impattare il meno possibile sugli operatori commerciali. Si tratta solo di una delle innumerevoli circostanze in cui il dialogo con l’amministrazione ha consentito di avere il risultato migliore sul territorio con il minore impatto. Siamo soddisfatti e siamo convinti che questa vicenda rappresenti una buona esperienza da replicare in altre realtà e altri contesti con l’obiettivo di migliorare sempre di più il dialogo e l’interazione tra il pubblico e privato attraverso la nostra associazione ed i nostri CIV. Noi genovesi siamo fortunati perché tutti i giorni possiamo ammirare e incontrare vere e proprie opere d’arte che in altre città europee sono presenti solo in palazzi esclusivi o contesti ad accesso specifico. Proprio questa abitudine alla bellezza ogni tanto ci fa perdere il valore di queste cose e ce le fa trascurare quindi saremo felici di intraprendere con l’amministrazione un’opera di sensibilizzazione e di educazione affinché i nuovi restauri non finiscano come i precedenti già coperti da gomme da masticare. Purtroppo questo tipo di incuria è solo colpa di noi cittadini.”

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